Sono oggi in fase di studio e sperimentazione varie nuove tecnologie emergenti (ad es. idrogeno, sodio, flow batteries, superconduttori), ma i prodotti commerciali del 2018 sono soprattutto basati sulla chimica dei due elementi citati, nelle loro diverse realizzazioni.

Un recente white paper di Schneider Electric (la n° 266) compara una tipica batteria al piombo VRLA (senza manutenzione) ad una agli ioni di Litio. L'analisi è condotta senza precisare alcuni fattori, nè la marca e il modello, ma è orientata all'esame nell'uso UPC, ovvero nei gruppi di continuità di cui Schneider con APC è produttrice.

Tuttavia le conclusioni sono di interesse generale anche per il campo delle batterie per impianti fotovoltaici.

Dal punto di vista economico, il fattore determinante è il TCO - Total Cost of Ownership. Il costo totale (capitale + esercizio) dopo 10 anni è a vantaggio del Litio, che costa il 53% in meno (circa la metà). Questo considerando la durata media (vita attesa utile) del piombo VRLA, circa 4 anni, contro i 10 stimati per il Litio - che però può arrivare oltre con un degrado di prestazioni ancora tollerabile.

La "vita utile" è ben definita dal documento citato, ed è la frequenza con cui deve essere sostituita.

I fornitori per misurarla parlano di "vita di servizio", durata stimata prima che si raggiunga il 70-80% residuo della capacità di targa, ossia ciò che comunemente viene ritenuta la fine della vita di una batteria. La vita di servizio è correlata al funzionamento della batteria in condizioni reali e per una determinata applicazione, per cui è molto variabile. La "vita di calendario", invece, è la durata stimata di una batteria se dovesse mantenere la carica per l’intera vita senza interruzioni di alimentazione a una determinata temperatura, in genere 25° C.

La vita di servizio delle batterie VRLA è compresa tra 3 e 6 anni, mentre quella delle batteria agli ioni di litio può essere superiore a 10 anni (stima ottenuta tramite prove di durata accelerate). Occorre tenere presente che trascorreranno vari anni prima che siano disponibili dati sulla vita di servizio reale delle batterie agli ioni di litio più recenti; per alcune di queste batterie, tuttavia, esiste una garanzia decennale che compensa la mancanza di dati sulla vita di servizio.

Perchè il piombo oggi ?

Si useranno batterie al piombo quando non si abbiano risorse sufficienti per l'investimento iniziale più alto, o quando l'impianto debba essere testato, specie in fase iniziale.
Un secondo fattore può essere il trasporto, più costoso per il Litio, e la miglior riciclabilità del Piombo. Peraltro le differenze sono poco sensibili, e tutte le batterie sono fornite includendo il contributo COBAT per il riciclo a fine uso.