RETROFIT AGGIUNTIVO o CAMBIO INVERTER ?

Anzitutto, le modifiche sono possibili se l'impianto è recente (in solo Scambio sul Posto, oppure in Conto Energia dal 2° Conto in poi). La modifica va comunicata al GSE (tramite SIAD) e a TERNA. La macchina scelta dovrà rispettare le norme CEI-021 vigenti.

A questo punto dovremo valutare i costi e verificare la convenienza, che è tanto maggiore quanto più :

  • trascorriamo la giornata fuori casa
  • l'impianto è dimensionato e ben produttivo 

Ci sono attualmente in commercio pochi modelli di accessori "retrofit", e in Italia è oggi possibile solo lo schema "lato AC" qui sopra rappresentato. Noi ne trattiamo particolarmente due, il Growatt SPA e il Solax Retrofit AC. Sono in sostanza dei regolatori di carica/scarica cui collegare batterie al Piombo o, di preferenza, al Litio
Una alternativa a queste soluzioni è il cambio dell'inverter con un nuovo inverter ibrido, che incorpora la funzione di regolazione batterie. Vediamo i punti principali per una scelta tra RETROFIT AGGIUNTIVO e CAMBIO INVERTER. Il costo complessivo è paragonabile, e in qualche caso minore sostituendo.

Abbiamo preparato queste tabelle : 

Comparazione Retrofit 3 kW 

Comparazione Retrofit 6 kW 

che illustra i valori approssimativi dei materiali di alcune case, per aggiungere ad un impianto da circa 3 kWp o 6 kWp una batteria da 4,8 / 5 kWh.

  • sostituendo si ha un unica macchina, l'ibrido, più semplice da configurare, mantenere, monitorare
  • l'inverter nuovo riparte in garanzia, mentre il vecchio avrebbe una vita residua coperta inferiore
  • le complessità della sostituzione o dell'aggiunta vanno valutate caso per caso, ma sono di solito molto simili

Tuttavia, in caso di guasto del materiale nuovo il retrofit si può escludere e riparare con calma, mentre il fotovoltaico continua a produrre. Invece un nuovo inverter da riparare fermerebbe la produzione per qualche tempo.

BATTERIA IN RETROFIT : CONVIENE ?

Ecco i punti cruciali :

- sia in Conto Energia che in Scambio sul posto, non si perde nulla degli incentivi

- il beneficio è in sostanza un maggior autoconsumo notturno (bollette più basse, ma anche pagamento eccedenze inferiore)

- l'entità del risparmio è da stimare, in genere però :

-- è maggiore se l'impianto è più grosso e produttivo

-- è maggiore se consumate tanto la notte (ideale ad es. per pompe di calore, forni a induzione usati la sera, ecc.).

I tempi di rientro sono difficili da prevedere. A grandi linee però, un impianto retrofit da circa 4500 €, tolto il 50% di bonus ristrutturazioni, supera il pareggio di 2.250 € in un tempo tra i 5 e gli 8 anni.

EPS ANTI BLACKOUT

Ricordiamo infine che i sistemi ibridi o retrofit consentono quasi sempre di utilizzare la funzione antiblackout (batterie che intervengono quando cade la tensione di rete).