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Si tratta in sintesi di fornitori che propongono prezzi gonfiati per impianti fotovoltaici (ma anche elettrici in genere), facendo poi ricadere nell'incentivo ristrutturazioni edili non solo l'investimento, ma forniture di energia e/o gas. Tipicamente vengono proposti dei contratti dove si REGALA, o si vende a prezzi molto vantaggiosi, energia e servizi, con contratti pluriennali (già molto sospetti di per se').

Un'altra storia riguarda i recenti BANDI ACCUMULO di cui ci siamo occupati in Veneto e Lombardia. 
Qui dobbiamo partiamo con l'osservare che il limite del bonus, di 3.000 €, viene raggiunto quasi sempre dalle erogazioni : indice che gli accumuli proposti sono quasi tutti più costosi di 6.000.
Sin qui niente di male : però ci siamo trovati sul campo ad offrire accumuli a cifre intorno ai 6.000 €, in concorrenza a offerte di valori quasi doppi... In sostanza, delle batterie al Litio da 5 kWh offerte a 10 o 12 mila Euro.

Infine, il capitolato di nuove costruzioni con la dicitura "impianto predisposto per accumulo".
Qui alcuni costruttori edili sfidano le possibili rimostranze dell'acquirente : con questa definizione l'inverter deve essere realmente IBRIDO, dunque contenere la sezione di CARICA E SCARICA e relativa logica. La differenza prezzo tra un inverter ibrido e non è importante, grossomodo tra i 500 e 1000 €.