La convenienza degli impianti fotovoltaici (tradizionali, ad accumulo o retrofit) prescinde oggi dai contributi statali, sempre incerti e ostacolati dalla burocrazia. Ciò fatto salvi ovviamente gli impianti esistenti e già incentivati con i precedenti Conti Energia. Gli elementi da considerare sono  :

  • per le persone fisiche, l’attuale detrazione fiscale per i privati, legata alle ristrutturazioni, che consente di detrarre dall'IRPEF in 10 anni la metà (50%) del costo totale dell’impianto e sua installazione, IVA inclusa.
    Qui in calce le modalità di pagamento per usufruime.
  • per le imprese, l’ammortamento in 11 anni. L’importo di cui sopra è deducibile al 100% dai ricavi (è un costo). Con l’attuale livello di tassazione, ciò significa recuperare un netto di circa il 60%.
  • in ambo i casi, l’IVA è agevolata al 10% (DpR 633/72, art. 127 quinquies, e circ. AE 36/E 19.12.2013) (ovviamente recuperata solo dall’impresa o libero professionista e non dal privato). Cliccando sul link qui sopra potrete scaricare il modulo da compilare e inviarci insieme all'ordine.

Per valutare un impianto nuovo da progettare, sono necessari i seguenti dati:

  • tetto (superficie disponibile, orintamento, tipologia, inclinazione)
  • locale ove disporre l’inverter e l’eventuale pacco batterie
  • dati di bolletta : – potenza contatore/i – consumo annuo di energia (kWh) – spesa totale annua (oppure costo del kWh) – abitudini di consumo (tra notte e giorno, tra estate e inverno)
  • utenze alimentate (luci, elettrodomestici, condizionatori, pompe, ecc.)

Valutare l'accumulo

(si vedano anche i post del nostro blog)
Il costo del kWh può al solito variare tra 0,22 a 0,33 € dipendendo da comune di residenza, potenza e fornitore. Conoscendo questi  dati si  può avere già un primo orientamento: avrete bisogno di un impianto che produca in un anno all’incirca il consumo di un anno. Con le tecnologie attuali è divenuto economico  accumulare l’energia corrispondente a:

  • almeno la base di consumo notturno medio (per una famiglia, stimiamo 3 – 5 kWh)
  • quanto serve a superare i picchi di richiesta durante la giornata

Ogni ulteriore accumulo potrà servire a superare le notti invernali e i giorni o i momenti di buio (nuovole, maltempo, blackout). La quantità di energia elettrica che si acquisterà nell’anno dal gestore sarà a quella necessaria per quei mesi in cui la produzione (“eliofania netta”) non riesce a ricaricare le batterie durante le ore di insolazione, le quali cambiano a seconda della zona geografica e di fattori locali. Semplificando, con un impianto dimensionato al massimo, nel nord Italia il risparmio atteso è del 75% dell’energia elettrica acquistata in un anno, al centro dell’80%, al sud di quasi il 90%.


 

Detrazione per ristrutturazioni (bonus 2017)

Il bonifico BANCARIO o POSTALE è l’unico mezzo di pagamento ammesso. Gli Istituti di di credito hanno apposite procedure o moduli. La causale dovrà contenere la seguente dicitura :

Bonifico per lavori edilizi che hanno diritto alla detrazione prevista dall'art. 16-bis DPR 917/1986. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno a favore di Omega Srl.. P.I. 01438210237. Beneficiario della detrazione _______(vostro nome), codice fiscale ____________.

Importante : conservare la ricevuta del bonifico di pagamento per le ristrutturazioni e le ricevute fiscali delle spese sostenute, utili in caso di controlli.

Benificario del bonifico :
OMEGA SRL
IT77X0200811715000003849434
UNICREDIT SPA - VERONA S.LUCIA